IAB FORUM Milano 2009

4 11 2009

IAB Forum 2009 Milano

Inizia oggi martedì 3 novembre per concludersi domani 4.

L’appuntamento è alla Fiera Milano City e si cercherà di capire a che livello è arrivata l’evoluzione e la penetrazione in Italia dei media digitali interattivi. Internet sta diventando finalmente un valido strumento di business anche da noi?

Esperti del settore, CEO e personaggi illustri si susseguiranno parlando e incontrando giornalisti, blogger e i vari responsabili dell’advertising italiano. Ci sarà anche il guru del marketing, filosofo e scrittore David Weinberger, ecco tutto il programma completo della manifestazione. Lo stato di salute del web e dell’advertising online è in via di guarigione, i ricavi saranno minori dell’incredibile +20% del 2008, come svelano i dati AdEx, nei paesi più evoluti, mentre rimarranno sopra il 10% in quelli di seconda fascia.

Il traino lo farà il settore del “search“, quello ossia delle parole chiave e simili, che garantisce risultati apprezzati anche sul breve peridodo. La stima nel 2009 è di un +8% con un totale del 46% del gettito totale destinato alla spesa pubblicitaria destinato proprio in questa direzione. Il “display” rimarrà invariato, mentre caleranno gli annunci, i”classified” del 4.7%.

Fonte: Il Sole24Ore





Uno… due…tre…FESTIVAL!

25 10 2009

“Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni.”

Eleanor Roosevelt    Festival Scienza Genova

Genova , 23 ottobre _ 1 novembre 2009

Il futuro è la ragion d’essere della ricerca – scientifica, artistica, letteraria – è il luogo immaginario da conquistare con fantasia e applicazione, rigore e immaginazione, calcolo e previsione. La scienza, infatti, ci insegna che il limite del possibile può essere responsabilmente spostato sempre più in là: lo dimostra il fatto che applicazioni che spesso hanno avuto, nel passato, il sapore di un futuro irraggiungibile, sono poi divenute realtà quotidiana. Per parlare ed esplorare il concetto di futuro, il Festival della Scienza ha organizzato il programma secondo cinque percorsi: il futuro della tecnologia, alle prese con le grandi potenzialità della comunicazione; il futuro della vita, sospeso fra naturale e artificiale; il futuro dell’universo, aperto verso esplorazioni sempre più impegnative; il futuro della natura, che deve affrontare la sfida della sostenibilità; il futuro delle idee, quello da cui dipende l’idea di pianeta che consegneremo alle generazioni future.





Feltrinelli – la Superba! -

11 09 2009

Finalmente nella mia città novità interessanti

Il martedì 15 sefeltrinellittembre 2009 inaugurazione a Genova della Feltrinelli più innovativa d’Italia!

La Feltrinelli Libri e Musica di via Ceccardi va a sostituire due negozi storici: la Libreria Feltrinelli di via XX settembre, aperta nel 1991 e il RicordiMediaStores di via Fieschi, attivo dal lontano 1953.

“…Una struttura architettonica assolutamente innovativa, quattro piani e sette livelli per una superficie di più di 1.700 metri quadri, e con un assortimento ricchissimo sia in estensione che in profondità: 60.000 titoli per i libri, 15.000 cd, 6.000 dvd, un importante reparto di videogames, integrato dal nuovissimo reparto “Re-game” per il ritiro e la vendita dei videogiochi usati e il reparto di strumenti musicali e di edizioni.

Tante sono le novità! Postazioni multimediali self service e un innovativo sistema di preascolto di tutti i CD in vendita.& nbsp;Il corner LeFel, dedicato a home design, cartoleria e benessere. Kidz, lo spazio ragazzi progettato con Reggio Children. Eventi, aree lettura, servizio Wi-Fi, il caffè….”





Noi, i ragazzi di Teheran

13 08 2009

8873167_2241da4c94_bVanno in piazza rischiando la vita. Ma la sera si divertono ascoltando Michael Jackson e Madonna. Bevono grappa, fanno l’amore e implorano: ‘Non lasciateci soli’. Viaggio nella rivolta giovanile

Il volto della rivolta di Teheran potrebbe essere quello di Leili, 27 anni: sottile e con gli occhi profondi di Audrey Hepburn. Leili porta jeans stretti sotto lo spolverino di cotone, ha un trucco leggero e un velo bianco appena appoggiato sul capo. È una dei leader riconosciuti della protesta. Come ogni settimana scende lungo Valiasr Street, verso l’università, per la quotidiana manifestazione non autorizzata dove il rituale si ripete: lei e i suoi amici a urlare slogan e a mostrare con le dita la ‘V’ di ‘vittoria’; le famigerate milizie Basiji ad attaccarli, picchiarli, bastonarli a sangue, arrestarli. In qualche caso, purtroppo, farli sparire. Per sempre. A poco meno di due mesi dal voto del 12 giugno la guida suprema della rivoluzione iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, ha confermato la rielezione a presidente di Mahmoud Ahmadinejad. Ma l’opposizione, stretta attorno al candidato Mir Hossein Moussavi, non si arrende. Continua a denunciare brogli. Bolla come ‘farsa’ il processo appena cominciato contro un centinaio di politici, intellettuali, gente comune che ha avuto la sola colpa di scendere in piazza e protestare. Leili crede ancora, come migliaia di altri giovani, di poter cambiare le cose. Anche se il regime ha mostrato la sua faccia più truce. Ci crede perché vuole sperare di avere un futuro, in un Paese che è diventato l’emblema dell’oscurantismo. E che, se può usare il manganello e le pistole, sta rivelando di non avere strumenti davanti a un’ondata di dissenso nuova, tecnologica, fantasiosa. Ci vuole infatti fantasia per salire sui tetti, quando la notte si fa buia, e trasformare l’invocazione del muezzin, “Allah-u-Akbar” (Dio è grande), in un urlo di resistenza. A gridarla sono giovani ventenni che in moschea non ci sono mai andati. Dai tetti vicini altri cori di risposta, ed altri ancora, ovunque come un’eco infinita nel buio della metropoli.

I ragazzi di Teheran hanno una ritualità rodata in otto settimane di lotta. La mattina Leili, come gli altri, controlla su Facebook chi non ha ancora aggiornato il profilo. Farlo è un modo per dire “tutto ok, sto bene”. Se qualcuno non risponde, scatta l’allarme. Si teme il peggio. Come con Mohammad. Mohammad Kamrani, aveva 18 anni. E quando non ha risposto, nemmeno al telefono, gli amici hanno fatto indagini. Era stato arrestato e portato nella prigione di Evin. Dopo una settimana ne hanno restituito il cadavere.

Leili lavora all’università dove tiene un corso di comunicazione, ha studiato in Italia e cita Pirandello e Calvino con grande pertinenza. “Alle precedenti elezioni eravamo delusi per le mancate riforme di Khatami e per protesta non eravamo andati a votare. Ahmadinejad è semplicemente il risultato del nostro errore. Abbiamo creato lo spazio per questa anacronistica dittatura”. E ora bisogna cercare di abbatterla. Con il quotidiano lavoro della militanza. Sul pc carica i video girati con il telefonino che faranno il giro del mondo. “Quello che sta succedendo è davvero interessante”, spiega, “perché la repressione del potere è quella classica, ma il mondo è cambiato, Internet ha reso tutto questo obsoleto e loro non possono farci niente; ci provano, ma non ce la fanno a controllarci tutti. Siamo il Paese più giovane del mondo, 45 milioni di giovani su 65 milioni di abitanti”.

La notte, al riparo di mura amiche, il contrasto tra i divieti imposti dalla teocrazia islamica e la libertà di costumi, diventa ancora più evidente. Come a casa di Fariba, dove la musica di Michael Jackson si sente già dal giardino. Dentro, le ragazze non hanno più veli addosso, ma sfoggiano minigonne e scollature vertiginose. Mansoor non toglie gli occhi di dosso da Noushin, una splendida 25enne, viso da modella e capelli finalmente sciolti sulle spalle. Lui ha 30 anni, vive a New York ed è considerato un formidabile ‘ingegnere’ di connessioni neuronali. “Noi che viviamo all’estero spesso ci vergogniamo di dire che siamo iraniani. Alcuni mentono, altri dicono che sono ‘persiani’. Oggi, finalmente, siamo orgogliosi di dire da dove veniamo”. Nel frattempo dal pop si è passati all’elettronica: corpi, movimento, sudore e luci basse. Sul tavolo si svuotano bottiglie di vodka Absolut, mentre girano spinelli fatti con il fumo del vicino Afghanistan. Qui e in mille altre case si scarica la tensione, si allontana la rabbia, la paura, il dolore, tutto. Finisce l’aragh, la grappa iraniana presente ovunque, ma che, nel Paese degli ayatollah, non si compra certo al supermercato. “Gli armeni, sono loro che la fanno, da sempre. Mio nonno ha 70 anni e non ha mai passato un solo giorno senza berla”.

Di notte la vita è questa. Ma di giorno, come si fa a trovare un po’ di tranquillità con un regime che non ti toglie mai gli occhi di dosso? Per capirlo Afsaneh propone “una visita al parco Jamshidiyeh”. Nel fitto dedalo di sentierini coperti da alberi e cespugli giovani coppie si appartano, camminano tenendosi per mano, si baciano. Sempre con i sensi all’erta però, pronti a ricomporsi nel timore che arrivi la polizia religiosa, con addosso una paura che sfiora la paranoia. “Anche svariati mesi dopo aver vissuto all’estero”, racconta Afsaneh, “non te la togli di dosso. Io ho trascorso un anno in Francia e se avevo una lattina di birra in mano, quando vedevo un poliziotto pensavo a dove nasconderla”.

Ma adesso, ogni giorno che passa, la paura fa meno paura. Si aspetta un segnale per andare ancora tutti dietro a Leili che cammina con la testa alta e ha gli occhi alla Audrey Hepburn. E Leili promette: “Andremo avanti fino alla fine. Vogliamo tornare a vivere nel mondo reale, non solo sulla Rete. Lo meritiamo. Aspettateci, se potete. Stiamo arrivando”.

(fonte: L’Espresso Emilio Casalini )





“The Big Skinny: How I Changed My Fattitude”

11 08 2009

Ormai la prova costume è andata…Perdere chili di troppo? Carol Lay, fumettista sempre in sovrappeso e dieta-dipendente, solo disegnando ci è riuscita. E, per il sorriso (e la linea) di tutte noi, ha pubblicato il suo diario versione comic che fin dal titolo denuncia tanta autoironia “The Big Skinny: How I Changed My Fattitude”

9780345504043





Dal Petrolio all’Energia. ERG 1938-2008. Storia e cultura d’impresa”

30 10 2008

Venerdì 31 ottobre, ore 17,30
Genova, Magazzini del Cotone, Sala Grecale.

In occasione dei 70 anni del gruppo ERG, la casa editrice Laterza pubblica “Dal Petrolio all’Energia. ERG 1938-2008. Storia e cultura d’impresa” (a cura di Paride Rugafiori e Ferdinando Fasce).

Attraverso un’accurata ricerca e ricostruzione storico-economica, l’analisi delle fonti e delle immagini d’archivio ma, soprattutto, le voci dei protagonisti che hanno fatto la storia di ERG, il volume ripercorre i settant’anni di attività di un gruppo industriale italiano il cui sviluppo presenta elementi di unicità e primogenitura. Uno dei primi esempi di monografia specialistica dedicata ad un’impresa multienergy indipendente.

La presentazione fa parte, insieme al concerto “Something connected with energy” di Michael Nyman, dell’evento “Una storia di energia” organizzato nell’ambito del Festival della Scienza per festeggiare i 70 anni del Gruppo ERG.

Michael Nyman (Londra, 23 marzo 1944) è un compositore, pianista, musicologo e librettista inglese.





SMAU, START-UP:”PERCORSI DELL’INNOVAZIONE, DALL’IDEA AL BUSINESS”

17 10 2008

Smau, 17 ottobre 2008

Assegnazione del premio Smau-TechGarage, in concorso 23 start up italiane:

InTheWorld sale sul Terzo gradino!

www.InTheWorld.travel, basandosi sul concetto di Web 2.0 prevede il coinvolgimento attivo da parte del fornitore che è impegnato nell’attività di inserimento dei propri contenuti e dell’utente che fruisce di vari contenuti creando la community dei viaggiatori.

Ai vincitori oltre a un riconoscimento targato Smau-TechGarage va un premio tecnico consistente in una fornitura di banda larga illimitata e un server gratuito per un anno, offerto dal Development Program del consorzio TOP-IX, programma di supporto infrastrutturale per iniziative innovative basate su Internet.

Leggi l’articolo..





SMAU smau

2 10 2008

SMAU

Milano, 15 – 18 ottobre 2008

InTheWorld.travel

Ci saraaaaà!





Play Festival Genoa

15 06 2008

Play Festival Genoa Forte Sperone





Save the Date

11 06 2008

12 giugno 2008

Agency.com

Agency.com presenta la nuova piattaforma web 2.0 InTheWorld.travel dedicata al mondo del turismo online. Alle 11:30 in via Leto Pomponio 3/5 a MILANO. Per informazioni, 02890421.

By DailyOnline